febbraio 2011

Dal dicembre 2006 la parrocchia sostiene, attraverso un progetto di adozione a distanza, la cura e la crescita di cinque bambini/bambine in Repubblica Centrafricana. I piccoli sono accolti e assistiti dal punto vista medico dalle Suore Francescane Missionarie nell’Ospedale di Maigarò, nella diocesi di Bouar.

Il cuore della struttura sanitaria è Suor Giulia Mazzon dalla quale giungono notizie sulla salute dei bimbi adottati e sui loro progressi. Grazie alla generosità dei parrocchiani e alle offerte raccolte durante le festività natalizie, anche per il 2011 sono state rinnovate le cinque adozioni a distanza. Le relazioni con Suor Giulia e l’attività missionaria della parrocchia sono coordinate da Moira Gerace.

Purtroppo dei cinque bimbi per i quali sono state rinnovate le adozioni a distanza, il piccolo Arsene ci ha lasciati negli ultimi giorni di febbraio 2011. Arsene era affetto da una grave forma di malnutrizione. Ora che riposa nell’abbraccio del Signore, lo ricordiamo nelle parole scritte da Suor Giulia Mazzon, nei giorni precedenti il Santo Natale, insieme a tutti gli altri bimbi che grazie al contributo della comunità leivese, sono assistiti nel dispensario di Maigarò.

Carissimi Parrocchiani di San Rufino,
come promesso vi mando alcune informazioni sulle vostre adozioni e scusami se lo faccio un po’ in fretta, ma questi sono giorni cosi…..
Per i cinque bambini in realtà Noura dopo che si ripresa è andata a vivere con la nonna verso il Cameroun, finora abbiamo aiutato un po’ la mamma sua che aveva adottato un bimbo figlio di sua sorella che era morta… ora stanno bene tutti loro quindi direi che potremo aiutare altri; lo stesso vale per i due gemelli Ngaitom che ormai sono grandi, la mamma non riesce più a portarli qui da sola, è venuta alcune volte, ma mi diceva che abitava troppo lontana e nonostante la morte del marito alcuni dei suoi figli già grandi riescono a sostenere la famiglia; purtroppo di loro non riesco a darti delle foto recenti perchè le ultime volte che sono passati non ho pensato a farle;
Octavine, non mi sono resa conto che potevo farle una foto quando è venuta due settimane fa per i controlli, sta bene, la famiglia è un po’ in difficoltà perchè dopo Octavine ce ne sono altri tre …… quindi continuiamo ad aiutarla e al più presto vi manderò la foto;
Per Gervais, se voi siete d’accordo vorrei fare qualcosa di più e cioè oltre a lui aiutare anche i suoi due fratelli Anicet e Olivier con la famiglia di suo fratello che li aiuta, ma che abita nel profondo della brousse; è una famiglia molto povera, la mamma resta paralizzata da quando è nato Gervais, Olivier è attualmente ricoverato per una forma di malnutrizione e poi lui ha subito di più la malattia della mamma, perchè tutti ci siamo rivolti al più piccolo ….. e lui è sempre stato in disparte, mi piacerebbe che potesse riprendere a livello fisico e poi l’anno prossimo iscriverlo alla scuola del collegio dove già abbiamo iscritto quest’anno Anicet, il più grande dei tre, ma che ha sempre sostenuto il peso e la responsabilità dei fratellini quando la mamma era ammalata e fino a quando il fratello più grande non se ne è fatto carico perchè il papà di fronte alla disgrazia li ha abbandonati per un’altra donna e alcuni mesi fa è deceduto di tubercolosi.
Il quinto se per voi va bene, potrebbe essere Arsene, un bimbo di sette o otto anni che vive in ospedale ormai da un anno, in periodi diversi, per una forma di malnutrizione (il medico italiano di adesso la chiama pellagra) della cui causa non riusciamo a renderci conto:
Anche lui, con altri tre fratelli è stato abbandonato dalla mamma, vive con il papà che non ha molte capacità intellettive e una zia che a volte c’è e a volte non c’è ….. lui è iscritto alla scuola, ma invece di frequentare se ne va in giro nelle varie locande per poter mangiare a sazietà…. non sappiamo che cosa gli diano e viene con delle reazioni dermiche impressionanti e completamente debilitato. Adesso stiamo cercando di rimontarlo un po’ e con l’assistente sociale stiamo cercando una famiglia di adozione, perchè sembra proprio che lui non voglia tornare a casa.
Il vostro aiuto sarebbe prezioso!
Saluti a tutti e ci sentiamo presto
grazie di tutto, ciao
Sr Giulia

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